Il giorno delle crepes

La Candelora:

il giorno delle crepes

Ingredienti: 250gr. di farina, 4 uova, 500 ml. di latte, un pizzico di sale, un po’ di olio extra vergine di oliva.

Preparazione: Mettere la farina in un recipiente formando una fontana, rompere le uova nel mezzo e mescolare piano. A poco a poco aggiungere latte, sale, olio e mescolare. La pastella deve risultare liquida ma consistente e vellutata. Coprire con la pellicola e mettere in frigorifero almeno 3/4 ore o meglio una notte intera. Trascorso il tempo riprendere la pastella, mescolare bene per evitare il deposito sul fondo. Mettere una padella sul fuoco, ungere con un po’ di olio aiutandosi con la carta assorbente. Una volta calda con un mestolo ricoprire l’intera superficie. Cuocere. Le crepes possono essere farcite ancora calde con marmellata o crema di cioccolato.

Per saperne di più…

Forse non tutti sanno che il 2 febbraio oltre ad essere il giorno della Candelora è anche il giorno della golosità … il giorno delle Crepes. In Francia la festa è chiamata Chandeleur. Fin dal Medioevo è sempre stata ed è una festa molto sentita dalle famiglie, in un’atmosfera di grande attesa e magia la ricetta veniva eseguita in gran segreto, l’impasto veniva fatto riposare durante la notte per poi essere offerta ai padroni come simbolo di amicizia e alleanza.

La tradizione vuole che si esprima un desiderio quando si gira la crepe nella padella. Perché si realizzi è necessario stringere nella mano destra una moneta d’oro, mentre con la sinistra si impugna la padella e si fa saltare la crepe in aria per girarla senza farla cadere.

Accorgimenti per girare la crepe lanciandola in aria:

– attendere che la crepe si sollevi colorandosi leggermente
– impugnare la padella e lanciare la crepe in alto con un movimento fermo del polso.

Per una crepe perfetta è imporatante che si trovi la giusta combinazione tra il calore della padella e la quantità dell’impasto.

L’impasto delle crepes è molto semplice, la cosa importante è fer riposare la pasta per qualche ora oppure una notte intera come la tradizione vuole.