Risotto ai petali di rosa e prosecco

Risotto ai petali di rosa e prosecco

Delicato come una mamma…

Ingredienti: 160g di riso Carnaroli, 1 bocciolo di Rosa rosa (usare delle rose fresche, molto profumate e naturali), Qualche petalo di Rosa rossa, 1/2 cipolla rossa, 1 cucchiaio di acqua di rose (si può trovare in negozi asiatici), 1 cucchiaio di panna, 1 piccola noce di burro, olio extravergine di oliva, sale, pepe rosa o nero, 500 ml circa di brodo vegetale, Prosecco

Preparazione: Sfogliare le rose e mettere i petali a bagno in una bacinella d’acqua sciacquandoli bene. Tenere da parte tre petali rossi e uno rosa per ogni piatto per la decorazione e qualche petalo da aggiungere verso la fine della cottura. Tritare la cipolla finemente, tagliare i petali di rosa con il coltello. In una padella mettere il burro e l’olio di oliva e soffriggere la cipolla. Quando la cipolla sarà ammorbidita aggiungere i petali di rosa, lasciar cuocere per uno o due minuti e poi unire il riso, facendolo tostare un pochino. Dopodiché unire poco alla volta il brodo vegetale aggiungendone un mestolo ogni qualvolta il riso ha assorbito il precedente. Salare e pepare. A metà cottura, quando il riso avrà assorbito il mestolo di brodo messo in precedenza, sfumare con abbondante prosecco e aggiungere un cucchiaio di acqua di rose. Continuare la cottura e quando il riso è quasi pronto aggiungere qualche petalo tagliato grossolanamente. A fine cottura mantecare con un cucchiaio di panna fresca. Adagiare due petali di rosa su un piatto e versare il risotto. Decorare alla fine con qualche petalo di rosa rossa e servire.

Per saperne di più…

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo, celebrata in onore della figura di Madre, della maternità e dell’influenza sociale delle madri. Solo in alcuni Paesi del mondo viene festeggiata la seconda Domenica del mese di Maggio come in Italia, dove è stata introdotta negli anni cinquanta.

L’origine del risotto è assai modesta e legata ai ritmo della vita contadina e, nonostante ciò, la sua preparazione è abbastanza elaborata.

La caratteristica principale del riso è il mantenimento dell’amido che gelatinizzatosi a causa della cottura, lega i chicchi tra loro in un composto di tipo cremoso. Esistono alcuni tipi particolarmente adatte alla preparazione del risotto quali l’Arborio, il Vialone nano, il Carnaroli e d il Maratelli.

Il risotto, in alcune ricette e in determinate zone d’Italia, può essere versato tutto all’inizio. In questo modo le massaie di una volta potevano porre la pentola accanto alle braci e, rimestando dolcemente, lasciare che il riso cuocesse lentamente, insaporendosi a dovere. Questa è la cottura tradizionale del risotto alla pilota – da “piloti”, come venivano chiamati gli operai addetti alla pilatura del riso, piatto tipico della fascia di Pianura Padana al confine tra le provincie di Mantova e Verona, zona di produzione del celebre Vialone nano.